Nacque da un fulmine di Zeus, perciò la sua origine è divina, cresce in silenzio nascosto tra radici e terra. Fina, la sua gloria aumenta nel rumore dei mercati ma il suo trionfo vero è nei piatti prelibati.

Giordano Berti

  CURIOSITA’

Il tartufo è un simbolo della cultura e della tradizione del comune di Campoli Appennino, città del tartufo. La storicità di questo prodotto è confermata dalle numerose fonti storiche che testimoniano che in passato, per la sua prelibatezza, veniva inviato in dono a re e principi.

DESCRIZIONE

La Fiera del tartufo, che si svolge 3 volte all’anno, testimonia come il forte legame prodotto-territorio trovi una sua collocazione anche a livello sociale. Da secoli i campolesi raccolgono e commercializzano il tartufo nero.
Raccolto con l’aiuto di cani specializzati, è utilizzato nella gastronomia locale e venduto sia a livello nazionale che internazionale.

L’INTERVENTO DEL GAL

Il Gal è impegnato da anni nel percorso di riconoscimento del tartufo di Campoli come prodotto tipico di qualità, sostenendo la creazione di aziende specializzate nella sua lavorazione. Da anni patrocina e sostiene la fiera, e i progetti di valorizzazione e promozione.

 DOVE SI TROVA

Campoli Appennino – Superstrada Sora – Pescasseroli (Frosinone)

 ITINERARI PER IL VISITATORE

La Fiera del Tartufo Pregiato rappresenta una ghiotta occasione per assaporare i piatti della cucina locale. Stand enogastronomici per la degustazione e la vendita dei tartufi accompagnano i turisti in un percorso tra arte, artigianato e prodotti tipici nei vicoli del centro storico. Da visitare l’area faunistica dell’orso, la torre medievale con la mostra permanente sul paesaggio.

CONTATTI E NUMERI UTILI_

COMUNE DI CAMPOLI APPENNINO

Telefono: 0776 1790070

E-Mail: comune.campoli@libero.it

 

GAL