Di che cosa si tratta?

Si tratta d’intraprendere volontariamente un percorso di progressivo miglioramento delle strutture e dei servizi offerti.

Chi puo’ aderire?

Strutture della ricettività nelle diverse forme (alberghi, agriturismo, bed & breakfast, ostelli, case di vacanza, camping ecc.).

Strutture museali e ecomuseali, fattorie didattiche, ludoteche, laboratori di artigianato.

Con quali vantaggi?

Acquisizione di un massimo di 30 punti/100 nelle graduatorie dei bandi del Galverla.

L’adesione favorisce la comunicazione e la collaborazione tra operatori e permette di sfruttare molteplici sinergie (condivisione di politiche comuni dal marketing alla gestione dei flussi turistici).

L’adesione permette d’entrare in un percorso di qualificazione progressiva che soddisfa le esigenze dei turisti e migliora nel contempo le prospettive per il futuro del territorio.

Che fare?

Le strutture che aderiscono devono impegnarsi a identificare alcune misure a loro scelta (anche poco onerose, anche molto semplici); raggiunte le quali, si ha il diritto di avere il primo livello del logo.

Successivamente si devono definire altre misure da mettere in pratica di modo che ogni anno i servizi, sulla base delle loro scelte, possono acquistare un livello in più, fino ad arrivare a un marchio di qualità riconosciuto a livello europeo.

Quali sono le aree in cui e’richiesto un miglioramento?

Le aree che concorrono a ottenere il logo delle “4e” sono:

  • Area dell’ eco-compatibilità (+e)

L’eco-compatibilità dei musei e delle strutture di aggregazione rurale e culturale verrà valutata attraverso misure che riguardano l’inserimento nel paesaggio, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, il risparmio energetico, i provvedimenti per le diverse forme d’inquinamento, la lotta contro l’uso di sostanze chimiche non biodegradabili, il riciclaggio e raccolta differenziata dei rifiuti, la conservazione dell’ambiente e delle risorse naturali.

  • Area dell’efficacia turistica (+e)

L’efficacia turistica del settore verrà valutata attraverso misure che riguardano la valorizzazione delle tradizioni locali e l’utilizzo sistematico delle produzioni eno- gastronomiche e artigianali del territorio, l’integrazione con i servizi e le risorse locali, la fruibilità per gli stranieri, l’attenzione ai bisogni dei visitatori (dai bisogni d’informazione generale ai bisogni di approfondimento), il collegamento con i trasporti pubblici, la visibilità e promozione delle strutture.

  • Area dell’eticità sociale (+e)

L’eticità sociale verrà valutata attraverso misure che riguardano l’accessibilità (da parte di disabili, anziani, bambini) o altre forme di discriminazione e attraverso misure che agevolano l’utilizzo delle strutture da parte della comunità locale.

  • Area efficienza aziendale (+e)

L’efficienza aziendale verrà valutata attraverso misure che riguardano la disponibilità di tutte quelle condizioni necessarie al perseguimento degli obiettivi istituzionali quali: adempimenti normativi, assicurazioni,dotazione di personale, di attrezzature necessarie ecc e attraverso misure che incrementano la sostenibilità finanziaria (capacità d’intercettazione delle opportunità finanziarie e organizzative, organizzazione di strumenti innovativi ed efficaci di autofinanziamento dei servizi, condivisione con altre strutture di costi ecc.

Come aderire al percorso per ottenere il logo “+E+E+E+E”

Per iniziare il percorso per ottenere il logo “+E+E+E+E” di turismo sostenibile, le strutture ricettive che vorranno aderire (e dovranno farlo comunicando la loro volontà al Galverla dovranno esprimere la volontà di pianificare e perseguire degli obiettivi di miglioramento della struttura nell’accoglienza, nella tutela ambientale e nell’eticità sociale.

Il logo “+E+E+E+E” ha l’obiettivo di accompagnare le strutture nel perseguimento di un progressivo miglioramento, con l’impegno da parte del Gal di promuovere, per quanto di sua competenza, le strutture ricettive che aderiscono, come buone pratiche del territorio.

Inoltre, il logo “+E+E+E+E”, seppure ispirato ai Sistemi di Gestione Ambientale internazionali come il Regolamento EMAS, la Norma ISO 14001 e l’Ecolabel, prende in considerazione soluzioni adeguate alle capacità economiche delle singole strutture, incentivandole anche ad utilizzare i programmi finanziari disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo.

Approfondisci come aderire al Marchio 4e